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Nel periodo compreso tra il 23 ed il 28 giugno 2009 si svolgerà a S. Angelo a Fasanella (SA) il corso per Tecnici di Soccorso speleologico specialisti in recupero, organizzato dalla Scuola Nazionale Tecnici di Soccorso Speleologico del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S.). Il CNSAS è l’unica struttura preposta per leggi dello stato al soccorso tecnico e medicalizzato in ambiente ostile, nonché all’intervento nelle grandi calamità, quali ad esempio in occasione del terremoto dell’Abruzzo dove i tecnici della sezione speleologica hanno operato salvando molte persone intrappolate nelle macerie e recuperando anche molti corpi.
In particolare la sezione speleologica del C.N.S.A.S. è chiamata ad intervenire per prestare soccorso alle vittime di incidenti all'interno di cavità ipogee alle quali fornisce un servizio altamente specializzato che, oltre ai tecnici del recupero, vede la costante presenza di un medico speleologo appositamente addestrato per la medicina d'urgenza ipogea. La formazione ed il mantenimento dello standard qualitativo dei tecnici è garantito dalla Scuola Nazionale per Tecnici di Soccorso del C.N.S.A.S., decentrata sul piano territoriale dalle Scuole Regionali di soccorso, riconosciute dalla legge 21 marzo 2001 n. 74, come idoneo strumento formativo. La scuola segue l’intero percorso formativo di ciascun tecnico, dal primo momento: l’ingresso di un tecnico nell’organico della struttura è subordinato al superamento di un esame teorico-pratico. Alla fine di ogni anno ciascun tecnico della struttura è tenuto a sostenere un esame, che permetterà la continuazione del suo percorso nelle fila dei tecnici o, in caso di esito negativo, la sua collocazione verso altre competenze a egli più idonee. In particolare il corso in oggetto è già il terzo evento formativo che la scuola nazionale organizza in Campania e, ancora una volta, il Servizio Regionale locale del C.N.S.A.S. ha scelto come scenario del corso il massiccio dei Monti Alburni, zona altamente carsica e ricca di grotte, interessanti sia da un punto di vista didattico che speleologico. Il corso avrà la durata di cinque giorni e sarà articolato

