Allontanati abitanti da area sismica
La protezione civile del Cile ha decretato l'allerta "gialla" nelle zone a ridosso del vulcano Llaima, 600 chilometri da Santiago.
Lo ha reso noto il comitato regionale della protezione civile, che ha ordinato l'evacuazione della popolazione dell'area, alla quale è stato chiesto di abbandonare le proprie abitazioni per questa notte.
Il Llaima (3.127 metri di altezza)
Nelle prossime la perturbazione che nella giornata oggi ha interessato la Sardegna, raggiungerà le regioni del nord Italia determinando una fase persistente di maltempo con precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale localmente di forte intensità in particolare sul quadrante nord-occidentale, sull'Emilia Romagna e sull'area del medio versante tirrenico. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione civile, che sulla base delle previsioni disponibili ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quello diffuso ieri. Il Dipartimento, si legge in una nota, seguirà l'evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, la Regione e le locali strutture di protezione civile.
Un raduno per la Protezione civile. "Franciacorta 2009"
scenderanno in campo sabato duemila divise gialloblu, e non solo.
In azione entrerà infatti l'intero sistema bresciano di protezione civile con tutte le sue componenti.
Attorno a esercitazioni tra la Franciacorta, il lago d'Iseo e la Valtrompia, con centro operativo a Corte Franca, ruota il secondo raduno provinciale organizzato dall'assessorato alla Protezione civile della Provincia.
Un evento dai grandi numeri: 2mila volontari in rappresentanza di 100 attivi nel Bresciano, oltre ad operatori dei Vigili del fuoco, Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia provinciale, Corpo forestale, Croce Rossa Italiana, 118, Soccorso Alpino e speleologico, Arpa, Asl ed Enti locali. E poi ancora tre elicotteri e quattro velivoli leggeri per completare l'operatività della grande macchina della Procivil.
Intenso il programma della giornata divisa in due parti: la mattinata (dalle 7.30 alle 13) dedicata alle esercitazioni per specializzazione, il pomeriggio (dalle 14.30 alle 19.30) alle dimostrazioni allo stadio di Corte Franca, dove sono allestiti pure il campo base e la sala operativa.
Gli scenari? Attività antincendio boschivo, antialluvionale e prevenzione idrogeologica oltre a logistica e addestramento delle unità cinofile al Centro sportivo di Corte Franca e nelle ex scuole elementari di Timoline, soccorso con sommozzatori e attrezzature subacque a Iseo, ricerca dispersi con unità cinofile al campo macerie di Ospitaletto, evacuazione delle Medie di Cazzago San Martino simulando un terremoto, prevenzione del rischio idraulico e idrogeologico tra Sebino, Valtrompia e Brescia.
Il pomeriggio dimostrazioni aperte al pubblico e animazione a tema per i bambini dai 3 agli 11 anni con due percorsi: quello per mini pompieri dei Vigili del fuoco volontari di Palazzolo e per "piccole unità cinofile per un giorno" del Corpo forestale dello Stato.
La manifestazione sarà trasmessa in diretta, dalle 13 alle 19.30, a reti unificate su Teletutto, Brescia Telenord e Teleboario.
ESERCITAZIONE INTERREGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE
L'evento si terrà il 4 e 5 aprile prossimi nei comuni di Fregona e Cappella Maggiore
Cappella Maggiore - Nel centro sociale di Cappella è stato presentato "Cansiglio 2009", il piano di protezione civile che prevede una maxi esercitazione (con la simulazione di sisma) il 4 e il 5 aprile prossimi.
Si tratta della prima manifestazione organizzata a livello interregionale nel paese. L’evento è organizzato dal Corpo Forestale dello Stato e dai Volontari di Protezione Civile di Cappella Maggiore, Fregona, Colle Umberto, Orsago, con il finanziamento della Provincia di Treviso e Regione Veneto.
Quasi tutto il territorio italiano a seguito di studi e verifiche è stato dichiarato soggetto a possibili eventi sismici. La zona del Pordenonese e Alto Trevigiana dislocata attorno al Cansiglio sono attualmente considerati ad alto rischio.
Con la collaborazione della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di squadre di volontari del Distretto del Cormor in provincia di Udine si verificherà l’interazione con gruppi di diverse regioni con scambio di idee e esperienze. Parteciperà all’esercitazione anche la FESN Friuli Experimental Seismic Network (www.fesn.org), organizzazione facente parte della squadra comunale di protezione civile di Pozzuolo del Friuli, che posizionerà tre stazioni sismiche portatili che saranno connesse via radio con l’ausilio dell’Associazione Radioamatori Italiani.
Simulazione di ricerca persone scomparse nei boschi. Domenica 5 aprile 2009 con i vigili del fuoco volontari di Lavis, Gardolo, Zambana e Giovo e gli alpini di Lavis.
Il Corpo Vigili del Fuoco Volontari di Lavis, in collaborazione con i Corpi VV.F. Volontari di Gardolo, Giovo e Zambana e la Scuola Provinciale cani da ricerca e da catastrofe, organizza per
DOMENICA 5 APRILE 2009 una simulazione di ricerca persona.
L'evento, con inizio ad ore 8.00 presso la caserma di Lavis, prevede la presenza di una cinquantina di Vigili del Fuoco e di circa 20 cani da ricerca con accompagnatore.
Il centro comando verrà allestito presso la sala operativa di Lavis, da dove verranno coordinate le varie squadre. Si prevede di simulare la ricerca di più persone (circa una ventina) secondo il seguente schema:
1. zona a valle della statale SS612 della Valle di Cembra partendo dagli abitati di Ceola, Verla e Mosana, fino al greto dell'Avisio gestita dal Corpo di Giovo;
2. zona lungo il torrente Avisio a partire dal ponte San Giovanni Bosco (all'altezza della Casa di Riposo) sulla statale SS12 fino alla foce dell'Avisio gestita dal Corpo di Gardolo;
3. zona verso l'abitato di Zambana Vecchia gestita dal Corpo di Zambana;
4. zona dei Masi di Pressano fino al Maso San Valentino, gestita dal Corpo di Lavis.
Ad ogni cane con relativo accompagnatore saranno affiancati 2 vigili del fuoco che hanno approfondita conoscenza delle zona di ricerca.
Alla manovra prenderà parte anche il Gruppo Alpini di Lavis che si occuperà del vettovagliamento degli operatori intervenuti.
Si prevede il termine delle operazioni per le ore 12.00 circa.
Il fine settimana sara' caratterizzato da un generale peggioramento delle condizioni meteorologiche sull'Italia, particolarmente sulle regioni centro-settentrionali, per l'arrivo di una vasta perturbazione atlantica che dara' luogo ad uno scenario perturbato, con sostenuti venti di scirocco, diffuse e persistenti piogge e temperature in aumento verso valori piuttosto miti, specie nei valori minimi notturni. Lo comunica il Dipartimento della Protezione Civile.
Questo lo scenario previsto per i prossimi giorni e definito sulla base dei modelli attualmente disponibili. Da sabato 28 marzo inizieranno diffuse e frequenti precipitazioni su tutte le regioni centro-settentrionali, che assumeranno carattere maggiormente persistente sul versante tirrenico e sulle zone alpine e prealpine occidentali. Al sud le precipitazioni assumeranno carattere decisamente piu' marginale, mentre in tutto il Paese le temperature faranno registrare un generale aumento, soprattutto nei valori minimi. I venti di scirocco, in rinforzo su tutte le regioni, inoltre, renderanno i mari da molto mossi ad agitati, specialmente l'Adriatico e lo Ionio. Nella giornata di domenica 29 marzo, assisteremo ad un'intensificazione del maltempo, con precipitazioni diffuse e persistenti che insisteranno con maggiore frequenza ed intensita' sul centro-nord del Paese.
Il Dipartimento della Protezione Civile seguira' l'evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.
Torna il maltempo sull'Italia a partire da gioverdì: la vasta area di alta pressione che nei giorni scorsi ha caratterizzato le condizioni meteorologiche su buona parte del Paese e che perdurerà ancora fino a domani, è destinata a lasciare il passo ad una perturbazione proveniente dall'Europa orientale, che convoglierà sull'Italia aria fredda, con tempo perturbato a partire da giovedì.
Lo scenario, infatti, cambierà proprio giovedì, quando correnti di aria fredda ed instabile, provenienti dai Balcani, inizieranno ad interessare le regioni centrali tirreniche e appenniniche con primi rovesci, che si estenderanno poi anche alle regioni meridionali peninsulari dove saranno possibili anche temporali e nevicate sull'Appennino.
Diffuso maltempo, poi, nella giornata di venerdì, quando tutta la Penisola, spiega la Protezione civile, risentirà degli effetti di un rinforzo della perturbazione proveniente dall'Est-Europa: rovesci e temporali saranno accompagnati da un ulteriore calo delle temperature nella serata e potranno verificarsi nevicate fino a quote collinari.
Sulla base dei modelli attualmente disponibili per il fine settimana si prevede tempo instabile e freddo al centro-sud, con possibili deboli nevicate fino a quote di collina sulle zone adriatiche. Al nord tempo più soleggiato senza precipitazioni di rilievo, ma venti forti, con locale Foehn sulle Alpi. Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l'evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile
Il Comitato di Coordinamento delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile per la Provincia di Milano comunica che abato 21 marzo si terrà una esercitazione provinciale di protezione civile denominata "Start 2009" che vedrà impegnati circa 300 volontari del territorio. Il campo base sarà allestito a Magenta, presso l'area Fiera di Via Crivelli.
L'evento si terrà dalle 8.00 alle 24.00 e l'esercitazione prevede il seguente programma di massima:
- Mattino: evacuazione di edifici comunali e/o scuole (max 5 edifici comunali – 1 o 2 scuole).
Volontari di ProCiv impegnati in ogni scenario: 15 simulanti (che si sommeranno ai simulanti dipendenti del Comune o studenti della scuola), 20 soccorritori. Ogni singolo evento si concluderà con un debrifing (1 h circa) e un riassunto formativo su: “attivazione dei soccorsi, strutture di emergenza (COC, COM, CCS), funzione volontariato e coordinamento con le altre funzioni”;
I simulanti avranno un ruolo ben specifico e saranno preparati in una riunione appositamente organizzata a febbraio. I simulanti saranno anche “osservatori” che riporteranno nel debrifing ciò che hanno visto e vissuto dall’interno;
Si ipotizza:
• Scenario incendio boschivo in Parco del Roccolo, a seguire successivamente ricerca persone disperse in campo aperto con allestimento del posto medico avanzato;
•Scenario ricerca persone in campo aperto nel Parco dei Fontanili (parco dei cinque Comuni);
- Scenari collegati alle realtà locali, ideati dopo il confronto con le OOdV di ProCiv locali che dovranno riportare ciò che è contenuto nel Piano di Emergenza Comunale del proprio Comune di riferimento.
• Scenario collegato al Rischio Idrogeologico, con simulazione di fontanazzi (uno in zona Rho – Pregnana, l’altro in un ramo morto del Ticino;
•Scenario su macerie con unità cinofile (il gruppo cinofilo di Nerviano è disponibile a preparare lo scenario e ipotizzare gli interventi) e volontari generici per la messa in sicurezza della scena e rimozione delle macerie;
• Scenario in cava con simulazione di incidente sul lavoro in condizioni di maxiemergenza.
Questo l’elenco dei premiati:
- Imprese: Co.Se.Pi, Paccani, Midali;
- Cantonieri: Adolfo May, Angelo Migliorati, Eusebio Morandi, Giacomo Bossetti, Rosario Pizio, Carmelo Simoncelli, Vitale Chioda;
- Sorveglianti: Simone Bonaldi, Renato Pasini, Stefano Regazzoni, Valter Cortinovis, Marco Locatelli;
- Elicotteri: Società Elitellina, Società Elimasi;
- Geologo: Federico Rota;
- Personale Viabilità: Renato Stilliti, Giuseppe Castro, Matteo Centurelli, Davide Chiodi, Alessandro Arrigo, Stefano Moroni, Carlo Traini;
- Personale Protezione Civile: Carlo Magalli, Mauro Daizano, Tiziana Marra, Gemma Russo;
- Associazioni di Volontariato ed Enti: Soccorso Alpino, ANA Comunità Montana Valle Brembana; ANPAS Lombardia Comitato Provinciale di Bergamo; Antincendio boschivo Protezione Civile Barzana; Gruppo Intercomunale Area Zingonia-Dalmine; Gruppo Volontari Protezione Civile Cividate al Piano; Protezione Volontaria Civile Bergamo; Gruppo Comunale Urgnano; GAL Gruppo Antincendio Lombardia; AKJA Associazione Volontari Soccorso e Sicurezza Piste Sci; Volontari Soccorso San Giovanni Bianco; AVPC Parco del Brembo.
Il Coordinamento Protezione Civile della Sezione Ana di Cuneo diretto da Piero Ugo ha presentato il bilancio di un anno di attività all’assessore provinciale con delega allo sport e protezione civile Federico Gregorio. La visita agli uffici della sede di Via Cesare Battisti iniziava con un saluto del Presidente di Sezione, Antonio Franza e del responsabile Protezione Civile Piero Ugo per esprimere il compiacimento per la gradita visita istituzionale. L’assessore Provinciale si è congratulato con il Presidente dell’Associazione ANA di Cuneo per la notevole attività svolta e per la collaborazione avuta dalla sua unità di protezione civile, ed ha consegnato un contributo. Seguiva lo scambio di 'crest' e gagliardetti tra il Presidente e l’Assessore.
L’attività di soccorso nei primi giorni di giugno per l’alluvione che ha colpito le nostre vallate e l’emergenza neve verificatasi verso la metà del mese di dicembre, ha impegnato le squadre degli alpini. A questi interventi si abbina l’attività di ripristino dei danni subiti e l’attività di prevenzione sul territorio. Complessivamente le cinque squadre dipendenti dalla Sezione di Cuneo, hanno effettuato, durante il 2008 un totale di 15 mila ore di lavoro, tutte svolte al servizio della comunità provinciale. Le squadre partecipavano inoltre a due esercitazioni di ripristino e prevenzione, in collaborazione con il Coordinamento Provinciale di Protezione Civile; 'Operazione San Bernardo' e 'Re di Pietra' in collaborazione con il 1° Raggruppamento P.C. Alpini per complessive 1704 ore di lavoro. Per l’emergenza neve di dicembre sono state svolte 1200 ore di lavoro.
C.S.
Arriva una nuova fase di maltempo.
La Protezione civile prevede da mercoledi' un peggioramento marcato e da giovedi' temperature in calo.
Mercoledi', una depressione nord atlantica apportera' flussi intensi ed instabili, con precipitazioni diffuse su tutto il territorio, che risulteranno intense sulle regioni centrali tirreniche e su quelle del nord-est.
Le temperature subiranno un aumento.
Tra giovedi' e venerdi' inversione di tendenza, con freddo, venti forti e mari agitati.
